Vicini agli umori del fiume
Dobbiamo darvi, prima di ogni altra cosa, un po’ di contesto: il ristorante di Cristina e Alessandro si trova a due passi dal Grande Fiume, circondato dal verde, e dirimpetto all’acqua.
Sono aperti tutto l’anno - in inverno il giardino estivo è, per ovvi motivi, chiuso - ed è in questa stagione che il ristornate assume un nuovo profilo: le piante si popolano di verde, l’aria è più tiepida, i tavoli fanno capolino anche all’esterno, la piscina viene rimessa in sesto.
E prendono così il via i banchetti, le feste, gli apertivi, che conducono qui molti avventori, desiderosi di pace e di buona cucina.
“Siamo in una porzioncina di territorio in cui bisogna venirci apposta, qui non ci capiti per sbaglio. Ma siamo anche comodi per chi decide di raggiungerci anche senz’auto: si può arrivare in bici, con una bellissima ciclabile, oppure, per gli esperti di navigazione… con la barca!”.
Quello che ci preme sottolineare è che il fiume non è un elemento esterno: è un attore protagonista per Cristina e Alessandro, che hanno imparato a valorizzarlo nei racconti, e a conviverci, anche quando le piene si fanno importanti e il ristorante deve ‘ritirarsi’ per ragioni di sicurezza.
“Ma veniamo allertati in tempo, sempre. Il pregio è quello di essere in un luogo di rara introspezione, dove venire per circondarsi di verde, in un ambiente conviviale. Ora la stagione si sta aprendo ed è bellissimo!”