Sala&Cucina verso il futuro, parla Benhur Tondini

Il cambiamento della grafica e il nuovo sito a metà giugno

 

 

Quella che avete in mano è una nuova versione grafica di sala&cucina. È stato cambiato il logo per renderlo più moderno, la grafica delle pagine è stata completamente rinnovata per dare un segnale di cambiamento al termine di uno dei periodi più tristi della storia contemporanea. Ed è proprio quando tutto sembra volgere al peggio, nel pieno di una crisi mondiale, che ci vuole il coraggio della speranza, che occorre mettere in campo nuove idee. Non è solo la grafica che può generare tutto questo, pur giocando un ruolo importante.
Infatti, non sono cambiati i contenuti del magazine. Contenuti che hanno permesso a questa rivista di crescere nel corso dei suoi primi sei anni, di guadagnarsi, a detta di molti, una solida reputazione nel settore. Proprio per questo, per tenere alta la reputazione e adeguarla alle nuove esigenze di comunicazione abbiamo deciso una nuova veste grafica ma anche il passaggio corposo al digitale. La rivista sarà infatti spedita online e con un ottimo livello di interattività, a partire da questo numero, ogni mese, a 100.000 operatori professionali che hanno attinenza con l’accoglienza e la ristorazione. Operatori italiani e stranieri perché la rivista sarà editata anche in tedesco e, a partire dal prossimo numero, in inglese per favorire una maggior conoscenza del nostro patrimonio gastronomico fatto di ristoranti, ricette, prodotti e persone.
Le novità non finiscono qui. A metà giugno sarà online il nuovo sito di sala&cucina che terrà conto dell’ambiente sociale in cui si colloca il nostro lavoro: un sito che punterà tantissimo su contenuti unici e di elevata qualità per differenziare la nostra offerta editoriale. Un sito che avrà, nella parte video, un importante tassello basato sul metterci la faccia: di chef, ristoratori, produttori che racconteranno in prima persona le loro scelte. Inizieremo con il racconto di una storia singolare: il dna dell’oliva taggiasca, facendo vedere gli ambienti in cui questo prodotto nasce, raccontato in prima persona da chi ha voluto perseguire la scelta del dna come valore aggiunto con un fondamento scientifico. Storie così riempiranno, settimana dopo settimana, il nostro nuovo sito: una volta con gli chef, un’altra con le scuole alberghiere, un’altra ancora con i produttori; sempre mettendo loro in primo piano, con le loro facce come garanzia di quello che vi racconteremo.
A settembre, infine, sul sito inizierà un percorso formativo per tutti gli aspetti del fuori casa, pensato per incontrare le esigenze di chi ha poco tempo ma molta voglia di apprendere cose nuove, importanti per migliorare la propria professionalità.
Tutto questo è stato pensato nei giorni bui del lockdown per infondere linfa nuova a chi fa questo lavoro con convinzione, per dare al maggior numero di professionisti della ristorazione uno strumento moderno per la loro ulteriore crescita, per restare a loro sempre più vicini con contenuti che facciano riflettere sulla velocità di cambiamento a cui è sottoposta la ristorazione nel mondo.
Era necessario dare una sferzata al modo di interpretare un settore, quello dell’accoglienza e della ristorazione, che ha subito molte perdite ma che riprenderà alla grande nei prossimi mesi perché le persone non rinunceranno mai ad un luogo accogliente dove assaporare un buon cibo.

potete sfogliarla gratuitamente qui numero di Giugno.