Monte Veronese, un formaggio che si esprime in diverse stagionature

Il Monte Veronese è un formaggio prodotto nell’alta provincia di Verona che si fregia della Denominazione di Origine Protetta. E’ un’eccellenza da apprezzare in diverse stagionature e con un’ampia possibilità di declinazioni in cucina.

Lo dice il nome: Monte Veronese è un formaggio che nasce a Verona. O meglio, in provincia.
Viene prodotto soprattutto nell’area montana settentrionale, una zona ricca di fertili pascoli, che vanta un’antica tradizione di allevamento del bestiame, di alpeggio e di produzione di latte e formaggio. In questo territorio, che corrisponde grosso modo alla Lessinia, al monte Baldo e alla fascia collinare prealpina veronese, è documentata la produzione di formaggio fin da prima dell’anno Mille.
La dicitura “Monte” tuttavia non fa rifermento al territorio ma rimanda al termine dialettale veronese “monta”, che significa “mungitura”.

 

foto dal Consorzio

Caratteristiche e tipologie
Si tratta di un formaggio semi duro a pasta semi cotta di colore leggermente paglierino, con occhiatura di piccole dimensioni uniformemente diffusa. La crosta è sottile ed elastica.
Viene prodotto in due tipologie che si distinguono per la lunghezza del periodo di invecchiamento e la tipologia di latte utilizzato. Un formaggio più fresco a base di latte vaccino intero (crudo o pastorizzato) proveniente da una o due mungiture consecutive e arricchito con innesto naturale a bassa acidità, con stagionatura minima di 25 giorni, ma preferibile di 30 o 40 (periodo nel quale raggiunge le caratteristiche organolettiche migliori); l’altro è più stagionato, viene prodotto con latte vaccino parzialmente scremato ed ha una stagionatura di oltre 2 mesi.

 Peso medio della forma: 8 Kg
 Diametro: 25-35 cm
 Altezza: 7-11 cm
 Grasso sulla sostanza secca: min 44%
 Fresco: da 25 giorni a 2 mesi
 Stagionato: da 2 a 4 mesi

Fresco vs Stagionato
Si tratta du due prodotti diversi.ì, se pur denominati allo stesso modo.
Il fresco ha un sapore dolce, delicato e gradevole mentre lo stagionato ha un gusto più intenso, fragrante, che vira verso sentori leggermente piccanti con il protrarsi della stagionatura.

Nel nostro assortimento trovate sia l’uno che l’altro, in 3 stagionature: 2 mesi, 6mesi e 24mesi.
Chiedi al tuo agente di zona o scrivi a info@tondisrl.it!

In cucina questi prodotti hanno una grande versatilità: si possono utilizzare per fondute, risotti, paste, sulla polenta e in tantissimi altri modi. Il nostro consiglio è, comunque, quello di proporli anche al naturale per apprezzarne tutte le sfumature organolettiche.