La Forchetta di Bacco in Valpolicella

Tra i nostri clienti nel veronese ci sono i ragazzi de La Forchetta di Bacco, un’insegna giovane nelle idee e nella forma

 

La Forchetta di Bacco. jpg

Il progetto è nato due anni fa ed è connotato da uno stile giovanile, contemporaneo, ma non per questo poco incline alla valorizzazione delle  tradizioni e del territorio.
La Forchetta di Bacco è l’insegna che Natale Posterano sogna sin da quando frequentava l’istituto alberghiero.
Ora di anni Natale ne ha 26 – è ancora giovanissimo, dunque – ma può contare su una spiccata intraprendenza che lo guida in scelte ardite ma vincenti. Come quella di circondarsi di collaboratori giovanissimi, più di lui. Una scelta coraggiosa e significativa, ma oculata: sono tutti professionisti validissimi.

Esperienze, sinonimo di competenze
Per Natale questo locale rappresenta il coronamento di un percorso, ma anche l’inizio di una strada complessa, soprattutto di questi tempi, e gratificante: quella intrapresa nelle vesti del ristoratore.
Al suo fianco, nella gestione dell’attività, c’è il suo ex-titolare, ora socio, Michele dell’Osteria Perbacco.
“Sognavo sin dai banchi di scuola un’attività mia, un locale in cui far entrare le mie esperienze e le mie idee. Ero consapevole che per avviare un’attività c’è bisogno di esperienza… ma per me non poteva essere limitata alla sola cucina. Mi sono cimentato in tutti gli ambiti, dai fuochi alla sala passando per il bar. Con questa visione d’insieme e queste competenze si approccia al cliente con più sicurezza e uno sguardo più attento, direi completo. E poi, l’altro elemento fondamentale è avvalersi di collaboratori sulla stessa lunghezza d’onda, capaci e intraprendenti, che sappiano trasmettere sicurezza sia al datore di lavoro sia alla clientela”.

Forchetta di Bacco

Pochi coperti, una linea precisa
A La Forchetta di Bacco ci sono pochi coperti (a regime, restrizioni a parte, circa 45): una scelta precisa per poter curare al meglio la proposta. La cucina segue un filone netto; Natale ama definirla “una cucina di ricerca”.
“La nostra è una cucina di ricerca non perché costruita su tecniche incomprensibili. Di ricerca nel senso che per noi la selezione, la ricerca appunto, di materie prime buone, con un legame con il territorio, è l’elemento fondante. Per esempio diamo spazio alla carne di manzo di razza Garronese, un’eccellenza locale assoluta della nostra zona, così come i formaggi della Lessinia. Diamo spazio anche alla ricerca nel senso di preparazioni homemade, con le paste fresche e gli gnocchi fatti in casa. Ma non possiamo definirci tradizionalisti: nel notti piatti convivono sapori della tradizione ed elementi originali, in funzione del gusto e dell’equilibrio nel piatto”.

 

Dal menu, alcune proposte. Anche con le nostre selezioni
Dal nostro assortimento acquistano varie referenze Debic, come la Prima Blanca, una “panna estremamente versatile e performante” come la definisce Natale. Si avvalgono anche dei prodotti Wiberg, ovvero di spezie pure o in miscela, erbe liofilizzate… insomma ingredienti di altissima qualità, originali, che caratterizzano le pietanze in modo univoco.

Ma venendo al sodo: cosa trovate nel menu de La Forchetta di Bacco?
Tra le varie proposte del menu stagionale, per esempio, ci sono i mini hamburger di manzo con foie gras (dal nostro assortimento) con cipolla caramellata e maionese alla senape, i bigoli al ragù d’anatra tagliata al coltello, la guancia di vitello brasata all’Amarone. Sapori decisi ma ben bilanciati, che appagano i sensi.
Non vedono davvero l’ora di riaprire per accogliervi.

 

La Forchetta di Bacco
Via Alcide de Gasperi, 78, 37015
Domegliara VR